I love Berlin! Ovvero: piccola overwiew prima di iniziare il vero e proprio diario di viaggio.

E insomma è così.

La Pestifera si è perdutamente innamorata di Berlino.

La scintilla è scattata nell’esatto momento in cui ha solcato l’ultimo gradino scendendo dall’aereo e ha alzato gli occhi al cielo teutonico, mentre un pallido sole faceva capolino da nuvole grigie e fredde.

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E’ stato amore incondizionato, un colpo di fulmine turistico in piena regola. E nel palmares delle città europee preferite dalla gianduiotta, Berlino ha scalato posizioni su posizioni andando a piazzarsi a parimerito con Londra al primo posto. Mica cazzabubbole, insomma.

Sono stati tre giorni intensi, fatti di camminate spezzagambe e piedi a toast. Neve neve neve neve neve. Ho già detto neve? No, perché c’era anche la neve, nel caso vi fosse sfuggito.

Dieta a base di strutto e caffeina a nastro, quest’ultima immancabile in ogni viaggio della Pestifera. Anche perché se no, come farebbe a reggere certi ritmi? E’ il suo doping naturale!

Ha bevuto litri di birra e mangiato senape come se non ci fosse un domani. E ha capito che mangiare i cetrioli in nord europa non è consigliabile: sanno immancabilmente di sapone.

Il primo impatto con la città è avvenuto a Schoenefeld, ridente aeroporto dal retrogusto di Ispettore Derrick. L’architettura grigina e sobria, la stazione dei treni con le mattonelle rosse, la deliziosa signora cinquantenne al desk informazioni che ha (no joke) lanciato sul tavolo le due guide della Berlin Card inveendo contro  Pestifera e Baffetto perché non era orario di apertura.

Che poi gli insulti sono stati equamente suddivisi tra i due poveri viaggiatori e le due fanciulle del desk a fianco, che li avevano appunto indirizzati lì.

L’albergo si è rivelato all’altezza delle aspettative, anzi di più! Vi dico solo che sul cuscino i due indomiti hanno trovato un sacchettino ciascuno di caramelle Haribo a forma di orsetto che la Pestifera ha accolto con calma, dignità e classe. Ossia saltellando come una deficiente in giro per la stanza dicendo “ci sono anche le caramelline!!!ci sono anche le caramelline!!”.

L’esperienza con Easyjet invece si  è rivelata non all’altezza di quelle precedenti. E qui devo dare ragione a Silvia. Alla partenza, mentre attendevano l’imbarco, la donzella al desk ha guatato i turisti in coda lanciando frasi subliminali del tipo “Se ci fossero dei volontari per mettere il bagaglio in stiva sarebbero veramente ben accetti. Perché non c’è posto a sufficienza.”

La Pestifera ha accolto la domanda con un atteggiamento che era un misto tra: se mi fingo morta forse il predatore non si accorgerà di me e Snoopy in modalità avvoltoio.

La stessa donzella ha tentato in tutti i modi di dimostrare ad una ragazza che il suo trolley non era delle dimensioni giuste per essere portato in cabina. Ma ha toppato miseramente, dato che era chiaro e lampante fin dall’inizio che il bagaglio era perfettamente in regola.

Insomma, atteggiamenti non proprio simpatici.

E per concludere la rapida panoramica sulla tre giorni berlinese, sappiate che Pestifera & Baffetto hanno fatto il volo di ritorno in compagnia di un gregge di bimbeminkia che, non solo non hanno spento i loro cellulari nemmeno un secondo, ma hanno anche intessuto variegati e profondissimi discorsi sul tema “La morte in aereo: sintesi e analisi di un problema che affligge le coscienze. Perplessità, domande e soluzioni”.

Immaginate quanto ascoltarle abbia giovato alla Pestifera che, a pochi giorni dalla partenza, ha pensato bene di farsi venire l’ansia di volare e ha passato entrambi i viaggi con un ghigno sghembo dipinto sul viso e un colorito che sfiorava il grigio betonata.

Le cose da raccontare sono tante, per cui siete avvisati: se volete evitarvi il reportage di viaggio ripassate da qui tra due settimane. Altrimenti tenetevi pronti a tante foto e taaaaaaaaaaaaaante parole! :D

Stay tuned!

 

10 Responses to I love Berlin! Ovvero: piccola overwiew prima di iniziare il vero e proprio diario di viaggio.

  1. Clyo says:

    Dunque li cetrioli hanno un retrogusto di Ispettore Derrick e l’aeroporto sa di sapone… Ho afferrato! xD
    Che simpatia immensa mi fanno le hostess italiane, quando, pensando che ci siano solo stranieri a bordo, iniziano a parlarne male… È capitato di sentire”io non so, ma sono tutti deficienti!”… Quanta professionalità

  2. Ciccola says:

    Evvivaaa!! Aspettavo proprio questo inizio. Io Berlino l’ho amata e la amo anche adesso. Ogni volta che ne sento parlare mi viene voglia di partire… La preferisco d’estate però, quando posso evitare di incartarmi in sette o otto strati di vestiti per non congelare ^_^

  3. Daniela says:

    Bentornata cara, aspetterò con trepidazione i prossimi post!! Io non sono stata a Berlino, ma chiunque c’è stato me ne ha parlato benissimo!
    ^__^

  4. Carla says:

    Berlino. E pensare che io ne sono rimasta un po’ delusa quando sono andata. Abituata alle nostre città mi aspettavo architetture spettacolari, arte ad ogni passo e mi sono ritrovata con un’architettura fredda e squadrata e, ai miei occhi, poco da vedere. Quando però sono tornata in Italia mi sono resa conto che Berlino è una splendida città da vivere. Ha una storia che si annusa in ogni angolo! E poi in quale altra città ci si orienta così bene? Sì, non vedo l’ora di tornarci e dato che sono stata da poco a Londra potrò anche io fare un confronto! Ahhhh che bella. Non ved l’ora di leggerla coi tuoi occhi!

  5. Pensa che nel mio primissimo volo (per una colonia in Scozia) avevo seduta vicino a me una tipa che ha serrato il finestrino, afferrato il suo rosario e pregato per tutto il tempo (e non era una nonnina, era una della colonia pure lei). Ancora un po’ e la sbattevo a farsi una passeggiata sull’ala dell’aereo XD

    Berlino non l’ho mai vista, attendo i tuoi post per saperne di più ^^

  6. Evvai! Noi torniamo a Berlino in maggio e non vedo l’ora di leggere le tue impressioni. (Mi spiace di aver avuto ragione su Easyjet.)

  7. Clyo says:

    Ti ho assegnato un premio, non è assolutamente obbligatorio farci un post sopra, ma se hai voglia di rispondere a qualche domanda passa dal mio blog. Ciao!

  8. canos says:

    Mai stata a Berlino, ma credo che sarei in grado di innamorarmi di qualsiasi posto esista sulla terra.

    Ma la neve proprio no!! :P

  9. Ma che bello, io non vedo l’ora di leggere il tuo resoconto!! :)

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