>Se pianificando (un viaggio in Giappone)

>

Mi rendo conto che al momento il Giappone, purtroppo, non figura tra le mete più appetibili in quanto a turismo, ma riflettendo sul nostro viaggio di giugno ho pensato che potesse essere utile raccontare la nostra esperienza da tenere a mente magari per pianificare un viaggio futuro. L’idea mi è nata soprattutto dopo aver ricordato le nostre difficoltà quando ci siamo confrontati con alcune agenzie di viaggio. Essendo totalmente inesperti di Giappone credevamo di non potercela fare ad organizzare tutto da soli e pensavamo che, rivolgendoci agli esperti del settore, avremmo ottenuto risposte utili e un viaggio ben fatto e pianificato.
Invece non è stato così. Tutte le agenzie a cui ci siamo rivolti (e non sono poche) si sono dimostrate molto impreparate in materia, giustificando la loro incapacità con la frase “Eh, il Giappone è una meta piuttosto inusuale, soprattutto per un viaggio di nozze” e cercando di sviarci da una probabile brutta figura con consigli del tipo “Ma non vi piacerebbe di più andare a Zanzibar? O in Thailandia?”.  Le poche che sono riuscite a stilare un piano di viaggio, inoltre, ci proponevano sempre lo stesso itinerario “Tokyo-Kyoto-Osaka” senza ascoltare le nostre reali idee in proposito e piazzandoci (con la scusa che era il nostro viaggio di nozze) solo hotel a 4 e 5 stelle. Di locande tradizionali nemmeno l’ombra, di escursioni nei dintorni di Tokyo o Kyoto nemmeno a parlarne.
Il nostro disappunto è stato grande e, grazie anche ai consigli letti in rete, abbiamo deciso di provare a fare tutto da soli.
Il primo consiglio che mi sento di dare (ove possibile) è di prenotare i voli con parecchio anticipo: nel nostro caso io li ho acquistati a inizio febbraio per metà giugno e in questo modo abbiamo potuto trovare dei prezzi decisamente favorevoli e inferiori alle aspettative (1200€ per tutti e due i biglietti). Io li ho prenotati qui e mi sono trovata molto bene.
Da considerare: noi siamo arrivati e ripartiti da Tokyo. Ripartire da Osaka sarebbe risultato più costoso e, inoltre, su Venezia non c’erano molti voli.
Volo di andata con Swiss Airlines: personale gentilissimo, servizio ottimo e ottimo rapporto qualità/prezzo.
Volo di ritorno con Austrian Airlines: personale poco cordiale,  servizio discreto e rapporto qualità/prezzo non molto buono. Non credo che ripeteremo l’esperienza di volare con questa compagnia.
Il secondo punto, direi fondamentale, è l’acquisto del Japan Rail Pass .   
Si tratta di un tesserino cartaceo che si può acquistare solo dall’estero e solo da persone che si recano in Giappone per scopi turistici. Lo si può comprare tramite la JTB  che spedisce a domicilio il buono di cambio, ossia il documento attestante l’acquisto, e con il quale ci si recherà presso qualsiasi Travel Centre JR in Giappone, dove verrà consegnato il Japan Rail Pass. Questo pass è così fondamentale perché rappresenta il modo più conveniente per visitare il Giappone usando il treno. Si può scegliere in 3 versioni: da 7-14 e 21 giorni e secondo le tariffe: Ordinaria (2° classe) o Green (1° classe). Dà diritto a viaggiare su quasi tutti i treni, compresi gli Shinkansen (Nozomi escluso) , sulle linee ferroviarie, metropolitane e bus della Japan Railways.

Type:
Green
Ordinary
Duration
Adult
Child
Adult
Child
7-day
37,800 YEN
18,900 YEN
28,300 YEN
14,150 YEN
14-day
61,200 YEN
30,600 YEN
45,100 YEN
22,550 YEN
21-day
79,600 YEN
39,800 YEN
57,700YEN
28,850 YEN

Non fatevi spaventare dal costo che può sembrare inizialmente proibitivo. Il JRP è sicuramente costoso, ma viene totalmente ammortizzato durante il soggiorno in terra nipponica. Nel caso di Tokyo, ad esempio, la linea Yamanote della JR ha un percorso ad anello che tocca tutti i quartieri della città e che è, quindi, il modo più semplice e comodo per spostarsi nella metropoli.
Se si considera poi il costo dei biglietti degli Shinkansen che consentono di muoversi lungo tutto il Giappone in tempi decisamente brevi, si potrà notare tutta la convenienza di questo pass.
Per controllare già da qui gli orari dei treni e farsi un’idea dei tempi di percorrenza, io avevo utilizzato Hyperdia nella sua versione in inglese. Molto utile!
Portati a termine questi due punti, la strada è decisamente in discesa. Non resta che decidere dove pernottare, ma la scelta è decisamente ampia. L’unica cosa da tenere a mente è che, se si intende visitare il Giappone in primavera, si dovrà prenotare con largo anticipo e tener conto del fatto che i prezzi saranno più elevati. 
(Per quanto riguarda il clima i periodi tra giugno e luglio sono forse i meno indicati per i viaggi, perché c’è la stagione delle piogge. E’ anche vero però, come nel nostro caso, che le vere giornate di pioggia sono state molto poche e che abbiamo trovato ugualmente giornate di sole fantastico).
Dopo questo primo viaggio in Giappone, mi sento di consigliare (sempre tenendo conto di quanti giorni si hanno a disposizione) di pernottare non solo negli hotel in stile occidentale, ma anche in un ryokan per provare l’esperienza di dormire su un futon. A Tokyo noi avevamo alloggiato all’Oak Hotel, ma ho scoperto stasera con tanta tristezza che il 31 maggio chiuderà in seguito alle conseguenze del terremoto. Mi dispiace veramente tanto, sopratutto per i ragazzi che lo gestivano e a cui siamo veramente grati per l’ospitalità e la gentilezza con cui ci hanno accolto al nostro arrivo a Tokyo.
A Kyoto, invece, abbiamo soggiornato qui ed è stato il nostro primo approccio ai futon. Le camere sono piccole ma confortevoli e la posizione è decisamente comoda, dato che si trova a 5 minuti dalla stazione centrale di Kyoto. Una delle cose carine è anche che le ragazze che lo gestiscono organizzano molto spesso delle attività, come la cerimonia del the o del kimono.
A Miyajima, invece, abbiamo vissuto l’esperienza di dormire in uno dei ryokan più belli di tutto il Giappone e ne è valsa veramente la pena! L’Iwaso è stato la nostra coccola da viaggio di nozze e lo consiglio decisamente se si decide di pernottare su questa isoletta. Non è sicuramente economico, ma spendere solo anche solo due notti in un ryokan così è una esperienza da fare, secondo me.

Importante: non fatevi scoraggiare dal fatto di non conoscere il giapponese. Noi non sapevamo neppure una parola, eppure non abbiamo mai avuto problemi perchè, praticamente ovunque, i cartelli contengono anche le indicazioni in caratteri latini o inglesi. Inoltre i giapponesi sono estremamente gentili e, se anche non parlano inglese, fanno di tutto per essere d’aiuto e, se necessario, accompagnano direttamente nel luogo in cui ci si deve recare.

Per quanto riguarda il visto, per i cittadini italiani che intendono soggiornare in Giappone fino a 90 giorni non è necessario. Basta il passaporto in corso di validità.

Ci tengo a sottolineare come questa non si ritenga la bibbia dei consigli di viaggio, ma un semplice riportare la nostra esperienza nel caso a qualcuno potesse essere utile.

 

9 Responses to >Se pianificando (un viaggio in Giappone)

  1. Nyu says:

    >Vero che moltissime agenzie sono impreparate!
    Quest'anno volevo andare in Giappone con un'amica e ci stavamo organizzando ma poi è successo quello che è successo e abbamo deciso di rimandare a chissà quando.. spero l'anno prossimo!
    Quando noi in agenzia accennavamo a Ryokan, JRP o nomi di città che non fosseto Tokyo, sembrava che volessimo fare un viaggio sulla Luna e nelle agenzie non sapevano più come guardarci. -_-

  2. Dreamy Melrose says:

    >Innanzitutto…ti ho dedicato un piccolo pensiero nel mio blog per ringraziarti del premio ricevuto :D

    Secondo: nn sarà la Bibbia dei viaggi..ma la trovo molto utile!!!Mi fai venire una voglia di Giappone!sn davvero triste x quello che è successo!Da un paio d'anni mi era venuta la curiosità x il Giappone, tanto che proprio pochi mesi fa (poco prima del disastro) stavo controllando alcune borse d studio post-università!E invece mi toccherà aspettare un bel po' di tempo..ora le condizioni nn sn ottimali!Io adoro la loro cultura!Credo che ci sia cosi' tanto da vedere di nuovo là *-*

    p.s. le agenzie viaggio nn contemplano quasi mai la gente un po' piu' avventurosa che vuole vedere di più!!! -.-

  3. Nega Fink-Nottle says:

    >@ Nyu: ah ecco, ma allora non è solo una nostra impressione!! Che nervi… ;-(
    Anche noi dovevamo tornarci questo dicembre, saremmo dovuti andare al nord. Sigh :( Speriamo davvero, ma sopratutto per i giapponesi, che le cose possano andare meglio presto. Una cosa è sicura, io non vedo l'ora di tornarci *__*

    @ Dreamy Melrose: grazie mille, sei sempre tanto gentile!! ^^ E non potevo non darti il premio, il tuo blog è davvero bellissimo!
    Mi fa piacere che il mio post sia utile! Se uno è al suo primo viaggio in Giappone, ho pensato che più informazioni ha meglio è :)
    Anche noi siamo tristissimi, io ho passato giorni in trance a controllare continuamente le news per sapere come andavano le cose. Loro sono così gentili, così cordiali. Sembrano frasi fatte, ma quando vai là ti rendi davvero conto che sono un altro mondo!
    E sì, c'è davvero tanto da vedere là!!!

    In effetti, data la competenza di queste agenzie, ormai organizzo tutto da sola. Anche perchè, come dici giustamente, se uno ha un'idea che è un po' differente dai soliti canoni non sanno aiutarti :(

  4. Nyu says:

    >Per me sarebbe la prima volta che ci vado!
    Spero di poterci andareeeee…

  5. Giappone Mon Amour says:

    >Post utilissimo. Lo segnalero' a chi pianifica viaggi in Giappone ^^

  6. Giappone Mon Amour says:

    >@Dreamy Melrose (in verita' almeno Tokyo e tutta la zona del Kansai – Kyoto, Osaka, Nara etc. – sono perfettamente tranquille… la mia vita e' identica a prima dell'11 marzo) :*

  7. Nega Fink-Nottle says:

    >@ Giappone Mon Amour: davvero lo trovi utilissimo? Mi fa proprio felice!! :) Grazie grazie!! ^^

  8. Giuseppe A. says:

    >simpatico post, vorrei solo aggiungere che i soldi conviene cambiarli la`, qui in itlia troppe tasse balzelli e cose del genere. Il JRP, si, in effetti e` piu` comodo comprarlo da qua, ma si puo` comprare anche in loco… almeno quello delle JR west. Per quanto riguarda le agenzie, confermo su tutta la linea, tranne alcune agenzie specializzate in estremo oriente (e comunque ne sapevano abbastanza di voli, ma da qui a programmare un viaggio….), ho visto che alcune grandi compagnie fanno crociere nel mar della cina e mar del giappone……
    una volta stavo per organizzare io un viaggetto a 2 sposini, ma la moglie ha cambiato idea :/ non sul matrimonio, ma sul viaggio di nozze

  9. Nega Fink-Nottle says:

    >@ Giuseppe: ciao e benvenuto! :) Sui soldi hai assolutamente ragione! In effetti anche noi abbiamo fatto lo stesso pensiero, una volta tornati. E la prossima volta che andremo in Giappone non sbaglieremo! :)
    Per quanto riguarda il JRP, quello per l'intero paese si può comprare solo da qui. A noi, oltretutto, faceva comodo quello perchè abbiamo viaggiato in lungo e in largo.
    Sulle agenzie non aggiungo commenti, la delusione è stata enorme! Anche perchè non vanno fuori dai soliti binari e cercano sempre di farti fare tappe dove conviene a loro. La cosa non mi piace :)
    Grazie per le tue precisazioni, saranno sicuramente utili a chi passerà di qui! :)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

*

Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers: