>2 giugno in gita

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Il 2 giugno è stata una di quelle giornata che vorresti non finissero mai, perchè tutto va incredibilmente nel modo giusto e sai che dietro l’angolo ci sarà sempre una piacevole sorpresa ad aspettarti.
Grazie al nostro carissimo amico Marco abbiamo fatto una splendida gita tra Veneto, Trentino e Austria e, mentre in pianura imperversava il tempo grigio e piovoso, noi abbiamo goduto di splendidi paesaggi baciati (a parte un paio di brevi eccezioni) da un brillantissimo e gioiosissimo sole.
Prima tappa della gita è stata Auronzo di Cadore dove ci siamo rifocillati con una succulenta seconda colazione a base di cappuccino e torta. Da lì abbiamo proseguito fino a Misurina dove si trova il lago naturale più grande del Cadore, nel quale si specchiano le Tre Cime di Lavaredo e i Cadini di Misurina.

Le montagne sono così vicine che sembra di poterle sfiorare e il panorama che si può godere da lì ti apre il cuore. 
Dopo una passeggiata lungo il perimetro del lago tra placidi pennuti, pescatori e colorati pedalò ci siamo dedicati al pranzo, gustando un po’ di sana polenta con salsiccia :)
A due minuti di auto dal Lago di Misurina abbiamo incontrato il Lago di Antorno, più piccolo ma altrettanto delizioso. Il piccolo ponticello, poi, mi fa pensare ad uno dei laghetti delle fiabe.
 
Da qui si può vedere il Dente (o Forcella) del Diavolo che si erge minaccioso e aguzzo dai Cadini di Misurina. 
A sinistra il Dente del Diavolo


Dopo una breve sosta a questo lago abbiamo proseguito verso il confine austriaco, passando per Dobbiaco e San Candido e scorgendo lungo il percorso il Durrensee (Lago di Landro). Da Antorno al confine il tempo di percorrenza è di circa mezz’oretta e la strada dapprima scorre tra pini alti e dalle diverse sfumature di verde, 
poi il panorama si apre e si snoda in una valle più 
larga punteggiata da baite e chiesette dal tetto aguzzo.
Quello che mi stupisce sempre di quando vado in Austria è il cielo, un azzurro intensissimo e terso con piccoli sbuffi di nuvolette bianche, che mi sembra non avere eguali.
 
Abbiamo visitato il primo paesino dopo il confine, Sillian: un piccolo borgo dalle casette colorate e la Chiesetta di Maria Assunta che
domina il paesaggio da una piccola collina. Nel prato davanti alla chiesa trova posto anche un piccolo e ordinatissimo cimitero.

Dopo aver sconfinato, siamo rientrati in Italia con destinazione Cortina d’Ampezzo.  Giovedì la città era incredibilmente vuota e Corso Italia, ossia la via pedonale principale che percorre il centro del paese, era insolitamente disabitata. 
Normalmente, infatti, verso le cinque del pomeriggio la via è 
Veduta di Corso Italia deserto
affolatissima e così lo sono anche i negozi e i bar che si affacciano 
lungo la via. 
Il campanile di Cortina
L’altro ieri, invece,  il paesaggio che ci si è presentato era semi desertico :)
Dopo una piccola passeggiata per il centro ci siamo diretti al Passo Giau, un posto così meraviglioso che non avrei più voluto tornare a casa. 
La vista che si gode da lassù è spaziale, mi sembrava di stare sul tetto del mondo. 

Abbiamo sostato un po’ al Rifugio e quando siamo usciti abbiamo trovato una bellissima sorpresa: ben 2 arcobaleni che partivano dalla valle! 
I due arcobaleni: il primo (meno visibile) a sinistra. Il secondo in centro foto
il Rifugio

l’Averau
Dopo un po’, nostro malgrado, siamo dovuti scendere a valle e siamo arrivati prima a Santa Fosca e poi a Colle S. Lucia.  A Santa Fosca siamo passati per un minuscolo borgo dove il tempo sembrava essersi fermato a centinaia di anni fa. Le viuzze erano piccolissime (l’auto ci passava appena) e le case erano ancora in legno. Un’atmosfera davvero particolare!
A Colle S. Lucia, invece, abbiamo passeggiato per il borgo vecchio dove ci sono case del 1600 e del 1500. Anche qui la chiesetta del paese è situata nella parte più alta del borgo e nel prato si trova il piccolo cimitero.
Casa Chizzali Bonfadini
La chiesa con il cimitero
Dopo la cena è purtroppo giunto il momento di fare ritorno a casa, ma una sorpresa ci attendeva ancora dietro l’angolo (o meglio, dietro un tornante). Abbiamo infatti incontrato un gruppo di 8 cerbiatte che stavano pascolando indisturbate lungo la strada e che, al passaggio della nostra auto, si sono rifiugiate nel bosco.
Un vero spettacolo!!
Giornate così ti mettono in pace con il mondo :) Grazie ancora Marco!
 

7 Responses to >2 giugno in gita

  1. Dreamy Melrose says:

    >Che posto meraviglioso :D bravissima..mi piacciono molto le foto!!!E le cerbiatte.. *-*

  2. AnnMeri says:

    >Concordo con te: questi paesaggi ti mettono in pace col mondo…
    Quegli arcobaleni sono stupendi!

  3. LaLalla says:

    >wow! posti meravigliosi! e poi mi hai fatto tornare indietro nel tempo di millanta anni fa quando trascorrevo 3 settimane delle mie vacanze estive con la mia famiglia proprio lì. Avevo all'incirca 6 anni e ho fatto in camminata tutti i rifugi delle Dolomiti (mi chiamavano lo Scoiattolo delle Dolomiti perchè ero sempre davanti a tutti!). Ero piccola ma ho dei ricordi vividi e splendidi di quei periodi :)

    Grazie cara! Xx

  4. Nega Fink-Nottle says:

    >@ Dreamy: le cerbiatte sono state una sorpresona!! Sono rimasta così -> :-O per tre ore :D Molto felice che le foto ti piacciano ^__^

    @ AnnMeri: non mi era mai capitato di vederne due insieme!Era proprio destino :D

    @ LaLalla: davvero??? :D Che storia!! Allora capisci benissimo il mio stare bene di fronte a quei paesaggi, mi si è aperto il cuore! Mitica, lo scoiattolo delle dolomiti!! :D Io al massimo posso essere il diavolo della tasmania delle dolomiti con la fame che mi ritrovo XD

  5. tiziana says:

    >Ciao tesoro sono passata per un saluto veloce, non ho avuto molto tempo in questi due giorni, leggerò il tuo bel racconto con più calma. Un abbraccio. (da vedere sembra splendido)

  6. Lagiulietta says:

    >Posti di quando ero piccola. Grazie mille per i ricordi!

  7. Nega Fink-Nottle says:

    >@ Tiziana: le tue visite sono sempre graditissime!! ^__^ i posti erano davvero belli, hai ragione *__*

    @ Lagiulietta: davvero ci sei stata da piccola? Io mai fino a qualche giorno fa!! :D Sarà che da Torino era un po lunga venire fin qui :)

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