>9 agosto 2011 – Amsterdam: Museo di Van Gogh, Oude Kerk, crociera sui canali e molto altro!

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Il 9 agosto la sveglia nella camera 318 scocca alle ore 7. Chè si sa che in vacanza la pestifera e Baffetto hanno delle tabelle di marcia da far rabbrividire anche il più accanito stakanovista.
La sera precedente la gianduiotta, smanettando con il meraviglioso telecomando touch screen della camera, aveva optato per l’icona raffigurante una pecorella, credendo di venire svegliata l’indomani da un flebile ma deciso “bee bee”. Aspettativa quantomai infondata, visto che i due sonnacchiosi viaggiatori  sono stati svegliati da un progressivo accendersi di tutte le luci della camera: effetti pirotecnici, ma nessun suono.
Ancora perso nei fumi del sonno, Baffetto non riesce a fermare in tempo la pestifera che, a due secondi dall’apertura degli occhi, inizia a giocherellare con il telecomando cambiando le luci della stanza, passando per ogni tonalità dell’arcobalengo. Dovete sapere, infatti, che l’albergo in cui hanno pernottato ad Amsterdam era veramente particolare!  E siccome la gianduiotta a spiegare le cose è una chiavica, ecco qui le foto per farvi capire com’era composta la stanza.
Cabina doccia con illuminazione emozionale (grazie al telecomando di cui sopra si poteva scegliere quale colorazione utilizzare). In più la doccia funziona solo se le porte della cabina sono chiuse, quindi anche se uno sta facendo scendere le cascate del Niagara e le porte si aprono accidentalmente, il getto si spegne automaticamente :) In fondo il lettone sotto alla finestra. Come si può  notare, tutto è concentrato in una sola stanza e non c’è la classica divisione camera + stanza da bagno.

 Non so voi, ma questa non l’avevamo mai vista: la cabina wc!! Insonorizzata e anche questa con luce emozionale. Metti mai che uno necessiti di ispirazione per depositare il suo PIL :D Ovviamente manca il bidet :P



Prima tappa della giornata è stato il Van Gogh Museum. Ma prima una colazione a base di brioche e cappuccino, seduti ad un chioschetto nel tiepido sole mattutino.
Il museo è STU-PEN-DO (e per dirlo io che tollero male i musei…!) e comprende sia opere di Van Gogh, che una  piccola selezione di dipinti di altri artisti dell’epoca (tra cui Toulouse Lautrec).
E’ l’unico al mondo a comprendere una così grande quantità di opere del pittore olandese ed ogni piano è organizzato in modo da introdurre e spiegare lo sviluppo artistico di Van Gogh.   (Entrata gratuita per i possessori dell’I Amsterdam card).
La gianduiotta, che normalmente in un museo approfitta di ogni sedia per riposare le stanche membra, zompetta a destra e a sinistra per assorbire il più possibile da questo pittore, che è anche uno dei suoi preferiti. Passa minuti con il naso a due centimetri dalle tele e sbuffa come un mantice se l’americano di turno (grosso quanto il Pax Svindal che hanno in disimpegno) gli si piazza proprio davanti, ignorando bellamente la sua presenza.

Ma si sa, tanta arte mette anche tanto appetito e i due acculturatissimi viaggiatori si dirigono verso il centro di Amsterdam, diretti verso un luogo di perdizione: Pancakes! .

Qui, per la gioia di Baffetto che va matto per tale specialità culinaria, optano per un menù che comprende: succo di arancia, caffè lungo e un piatto con tre pancake affogati nello sciroppo d’acero e sormontati da tre striscioline di croccantissimo bacon. Dopo il primo morso Lady P. si immagina di stramazzare al suolo nel corso del pomeriggio, distrutta da visioni allucinogene a causa della pesantezza del cibo, o da un coma glicemico senza ritorno. Ma  contrariamente ad ogni aspettativa, i tre pancake vanno giù che è un piacere senza lasciare alcuno strascico.

Ben riempiti e rifocillati, si dirigono quindi verso Piazza Dam per visitare la Nieuwe Kerk (Chiesa Nuova),

che domina uno dei lati della piazza a fianco del Palazzo Reale.



La chiesa è decisamente deliziosa ed è il luogo in cui dal 1841 vengono incoronati i reali olandesi. La volta è completamente in legno e presenta alcune vetrate istoriate molto particolari.



Tappa successiva a base di cappuccino bollente per difendersi dal vento gelido e poi di nuovo in pista, questa volta verso il red light district. Qui la piemontesina vuol visitare a tutti i costi Kokopelli,
 

non perchè voglia acquistare dei funghi allucinogeni o dell’erba di prima qualità, ma semplicemente perchè ha visto la foto della vetrina sulla Lonely Planet e il negozio le ha fatto subito simpatia.

Successivo punto clou del percorso è la Condomerie, shop piuttosto curioso dove gli oggetti in vendita sono di taglia unica, ma di forme assai particolari ;-) Ovviamente il negozio era stracolmo e fare una foto alla vetrina è stato assai difficoltoso….

Le commesse sono gentilissime e, se interpellate, possono dilungarsi per minuti e minuti a parlare di preservativi. Particolarmente divertente la vetrina con i condoms fatti a forma di animaletti o mostriciattoli di varia natura, che però era vietato immortalare.

Da qui, la gianduiotta e baffetto si spostano verso l’Oude Kerk, ossia la Chiesa Vecchia.

Anche qui la volta è in legno e c’è un’altra particolarità: su alcuni sedili sono scolpiti alcuni proverbi della tradizione olandese di cui vi lascio un paio di esempi.

aprire la bocca come il forno= fare una cosa impossibile
cagare soldi (c’era scritto proprio così sulle spiegazioni)= non bisogna sprecare il denaro, perchè non è facile da guadagnare

Purtroppo gli affreschi sulle pareti e molti dipinti sono andati distrutti durante la furia iconoclasta e ne resistono solo alcuni vicino alla volta, sopravvissuti grazie alla loro irraggiungibilità.

Scultura esposta nell’Oude Kerk

Durante la loro visita, nel frattempo, è tornato il sole e una volta usciti dalla chiesa possono finalmente godersi la crociera lungo i canali che tanto agognava la pestifera. Davvero uno dei modi più belli con cui gustarsi la città e scorgere particolari che, altrimenti, sarebbero andati persi.  



 
 

8 Responses to >9 agosto 2011 – Amsterdam: Museo di Van Gogh, Oude Kerk, crociera sui canali e molto altro!

  1. Ruggero says:

    >Ottimo resoconto! Pancakes!

  2. tiziana says:

    >Il tuo racconto condita con la tua solita micaelite è una favola. Tutto quello che ci racconti incuriosisce, quando andrò, terrò conto della Amsterdam card, grazie per il consiglio.

  3. TuristadiMestiere says:

    >oh mamma miaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Amsterdam è la mia seconda casa. E la adoro! Tu me l'hai fatta vedere con i tuoi occhi: che passo!!! Vedo che hai visitato la condomerie!!!

  4. Irene says:

    >Che foto! bellissime!!! mi hai fatto venire voglia di visitare amsterdam!

  5. Nega Fink-Nottle says:

    >@ Tiziana: grazie cara!! :* Sei sempre piena di belle parole! La Amsterdam card è utilissimissima!!! ;)

    @ Turista: sììì, la condomerie era un must :D Mi ha fatto troppo ridere quando l'ho scoperta sulla Lonely Planet :D Anche a me Amsterdam è piaciuta tantissimo!!! Ci ritornerei subito! :)

    @ Irene: grazie!! ^__^ Amsterdam è veramente bella, te la consiglio!! :D

  6. Giulia says:

    >Non sono mai stata in questa favolosa città purtroppo… o meglio… non ci sono ancora stata!! visto che ho intenzione di girare il mondo questa meta non può mancare!! le foto sono bellissime e il racconto è uno spasso!! :D a prestoooo!!!

  7. cooksappe says:

    >wow!

  8. Nega Fink-Nottle says:

    >@ Giulia: Amsterdam è stupenda, vale assolutamente la pena andarci! Ti auguro di farlo prestissimo!! ^^

    @ cooksappe: grazie! :D E benvenuta!!

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