>Andando a Copenhagen ho notato che:

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a)      i danesi non parcheggiano le biciclette in modo ordinato come ad Amsterdam, ma le buttano lì un po’ dove capita e se, spostando la propria, ne cade un’intera fila pazienza! Le lasciano lì sparpagliate sull’asfalto
b)  Copenhagen è la patria degli Hunter: quasi tutte le ragazze li indossano, con qualsiasi tipo di abbigliamento e qualsiasi tipo di tempo. C’è il sole? Nessun problema, sicuramente torneranno utili perché almeno una volta durante la giornata pioverà!
c)      Gli Hunter di cui sopra li vendono anche al supermercato :-| Roba che qui li paghi 150 € e lì te li tirano dietro per 30… E mica Hunter bau bau micio micio, quelli originali!
d)      Trovare mutande normali in Danimarca è un problema. Esistono solo mutandoni in stile Bridget Jones e di slip decorosi nemmeno l’ombra. Non parliamo poi di cose azzardate tipo tanga o perizoma… Li ho trovati, sì, ma in.. Svezia!
e)      Acquistare abbigliamento nei negozi danesi fa un gran bene allo spirito: la loro taglia 40 è gigantesca. Ti senti un casino magra! E per un attimo hai l’illusione di essere dimagrita durante le vacanze!
f)        Le ragazze danesi sono bellissimissime. E alte. E magre. Fino ai 20 anni.
g)      I maschi danesi portano calzini bizzarri: tipo bianchi a strisce arancioni
h)      Le ragazze danesi portano le calze smagliate e se ne fregano. Ma non smagliate poco… con i buchi!
i)        La pettinatura ufficiale delle ragazze danesi è la coda di cavallo
j)        Ho già detto che il tempo è umidissimo?
k)      I dolci danesi sono buoni. Ma peeeesantiiiiiii!!
l)         I danesi quando sono al ristorante non parlano tra di loro. Esempio 1: tavolo con marito e moglie + bambino = marito legge il giornale, moglie legge un libro, bambino gironzola qui e là indisturbato. Esempio 2: ragazza + amica = guardano in giro, mangiano con occhi bassi ma nessuna delle due scambia una parola per due ore. Agghiacciante!
m)    I danesi nel panino all’italiana mettono il pesto, invece che la mayonese. Ed è buono!
n)      I danesi, nel panino, mettono anche la pasta fredda. Non aggiungo altro.
o)      Capita a volte di vedere lampade strane… 
Buffo posto per mettere un interruttore
p)      Vai in Danimarca e credi che là tutto sia ordinato e pulito. Poi al supermercato vedi l’insalata buttata tra le mutande e gli spazzolini da denti infilati tra i surgelati. Senza contare i bicchieri (di vetro!!) abbandonati sui monumenti e i resti di cibo da asporto lasciati per terra. E’ un trauma!
q)      Poi ti sposti in Svezia ed è tutto ordinato e pulito O__O
r)       Lo Smorrebrod, piatto tipico danese, esiste ma dev’essere come il Fight Club. C’è ma non si sa dove sia. E prevede regole strane: si mangia dalle 11 alle 17. Allora tu arrivi alle 15 e ti dicono “No, il sabato non lo si fa”. E allora tu vai di domenica, ma ti rispondono “La domenica c’è solo fino alle 13”. E allora ti girano i gianduiotti e decidi che puoi vivere anche senza.
s)       I danesi, dopo le 19, scompaiono. Per strada non c’è quasi più nessuno e gli unici rimasti sono i turisti
t)        In Danimarca le tende da finestra non si usano. Figuriamoci le tapparelle!
u)      Anche con 13 gradi i danesi gironzolano allegri e garruli in maniche corte e pantaloncini. D’altronde è estate e per loro è sicuramente più caldo che le altre stagioni!
v)      Se volete comprare un piatto da collezione della Royal Copenhagen ma pensate che sia troppo costoso… vi consiglio di recarvi al mercatino delle pulci che si trova in Kongens Nytorv, dove troverete i piatti originali a mooooooooolto meno ;-)
w)    Le acque dei canali ad Amsterdam erano marroncine, qui invece sono di un blu scurissimo quasi nero
x)      Anche a Copenhagen ci sono i gondolieri
y)      I danesi non sono così aperti e gentili come gli olandesi
z)       Ci dev’essere una nuvola attraccata a terra grazie un filo invisibile che copre sempre Copenhagen. Poi ti sposti di 20 km e finalmente trovi il sole! Almeno, nel nostro caso è successo così durante l’intera permanenza.
 

7 Responses to >Andando a Copenhagen ho notato che:

  1. Anonymous says:

    >io x dodici giorni in danimarca ho parlato pochissimo oltre che con mio marito.la gente proprio non parla. Le ragazze sono fighissime. La cucina fa pietà, cipolla ovunque sono stata da cani. In ogni caso io adoro la danimarca, ma non copenaghen, bellissima ma vivrei fuori, l'ho girata quasi tutte, sulle 3 isole intendo, fino a skagen. baci ilaria pedra frollini oggi anonima

  2. Ruggero says:

    >le ragazze Danesi NON sono fighe. Sono alte, sono bionde, e qui mi fermo per decenza.
    Sarò controcorrente ma secondo me le Italiane sono MOOOLTO meglio. Le piemontesi poi… :D :D

  3. Marica says:

    >ahahahahahah

    io mi ricordo che i bambini danesi non piangono mai: si sfracellano per terra o contro un muro, ma non piangono mai! :-)

    [siete stati al legoland?]

  4. Marica says:

    >ritiro la domanda, dopo aver guardato la mappa della danimarca :-P

  5. Laura says:

    >ma dai, davvero non si parlano mentre sono a pranzo/cena insieme? che tristezza!
    La lampada è troppo assurda :)

  6. Nega Fink-Nottle says:

    >@ Ilaria: sai che a pensarci un'idea mi viene sul motivo perchè non si parlano? Con tutta quella cipolla nel cibo, sai che alitate?? :-| Dopo Copenhagen, che non mi ha entusiasmato così tanto come pensavo, ho una gran voglia di visitare il resto della Danimarca :)

    @ Marica: in effetti è vero, non piangono mai!!! XD Al Legoland purtroppo non ci siamo andati per mancanza di tempo :)

    @ Laura: ti giuro!!! Noi eravamo sconvolti, li guardavamo così O.o Tipo che ci sentivamo pure a disagio a parlare!!!

  7. Irene says:

    >:) il top comunque è la lampada!

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