>Riavvolgendo il week end: Serai di Sottoguda, Marmolada e Lago di Fedaia

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Ordunque, è giunto il momento di raccontarvi del montagnosissimo week end della Compagnia della Marmotta. Cliccando un ideale tasto “rewind” si partirà dalla domenica, giorno in cui i tre eroi hanno dato il meglio di sé stessi.
Tanto per iniziare bene la giornata dopo cotanta colazione, i tre avventurosi hanno pensato bene di fare un giro alla rinomata gastronomia del loco, dove il proprietario ha dato loro un benvenuto decisamente alcolico. Prima un bicchierino di liquore alle nocciole, poi uno alla mela verde e infine uno di un liquore ad un numero non ben precisato di erbe dal nome epico “Monte Pelmo”. Ne sono usciti lucidi, con l’alito avvinazzato e ben carburati contro il freddo, pronti ad affrontare la prima tappa della giornata, ossia le  cascate ghiacciate di Rocca Pietore.

La cascata più grande, chiamata La Cattedrale

Queste meraviglie si chiamano Serai di Sottoguda e si trovano lungo una camminata di 2 km incorniciata su ambo i lati da alte pareti di roccia.

Qui e là un torrentello semi ghiacciato, unico suono che rompe il silenzio di questo bellissimo percorso. E poi un po’ di rosso o verde o arancione dei giubbotti degli omini che si arrampicano su per le cascate.

Uno dei torrenti semi ghiacciati
Uno scalatore piccolo piccolo sulla parete ghiacciata

Terminata questa prima camminata, la Compagnia della Marmotta si è spostata poco più in là verso Malga Ciapela, da dove parte la funivia che porta su su su, fino in cima alla Marmolada a quota 3265 metri.

La partenza della funivia

La salita è suddivisa in tre “piani”: al primo si cambia solamente vagoncino, al secondo c’è il bar con vetrata paesaggistica sulle vette  e il Museo della Grande Guerra e al terzo c’è la terrazza panoramica all’aperto, nochè l’inizio della pista da sci. D’ora in poi potrete chiamare la gianduiotta “Cuor di Leone”, perché qui, dove osano le aquile e pochi altri, lei ha dato prova di uno sterminato coraggio.
Complici le vertigini, il vento forte e il ghiaccio che pavimentava la terrazza, la pestifera ha pensato bene di rimanere adesa alla parete come una patella allo scoglio e di non schiodarsi da lì nemmeno sotto tortura. Capirete quindi il motivo per cui le sue foto outdoor presentano un leggero inestetismo: la ringhiera della terrazza.

La terrazza panoramica

Solo dopo svariate richieste e innumerevoli rassicurazioni ha deciso di schiodarsi dal muro per avvicinarsi al parapetto  e fare così una simpatica foto ricordo. Ma solo perché, per andare in quella parte di terrazza, poteva camminare aggrappata al muro e il baratro da quella parte non era così smisurato. Una vergogna per il popolo montanaro, veramente.

Dopo essersi fatti centrifugare dal vento e essersi congelati il naso per un po’, i tre eroi sono scesi al secondo piano, dove hanno riscaldato le fredde membra e rifocillato gli stomaci. Inutile dire che mangiare con una visuale così, ha tutto un altro sapore!!!

Poi, prima di ritornare a “terra”, hanno anche visitato il Museo della Grande Guerra perchè, potrà non sembrare, ma a volte fa bene vedere certe cose per dare una dimensione a quello che ci circonda.

Un giornale in piemontese dell’epoca della Grande Guerra

Tornati alla base, i tre hanno proseguito verso il Lago di Fedaia e sono stati accolti da un paesaggio che sembrava far parte di un silenziosissimo presepe.

Il lago completamente ghiacciato e incorniciato tra le montagne, nella luce del pomeriggio che va calando. Un spetacolo! Inutile dire che la pestifera non sarebbe più tornata a casa…

E invece, dopo una passeggiata sul ponte che porta al piccolo paese, la Compagnia della Marmotta ha dovuto riprendere la strada verso la pianura.

C’è stato ancora il tempo per fermarsi a fotografare dall’alto il canyon dei Serai di Sottoguda e poi via, nuovamente in auto verso casa.

I Serai visti dall’alto, tra la ringhiera del ponte

Il video della discesa con la Funivia, fatto da Marco :)

 

23 Responses to >Riavvolgendo il week end: Serai di Sottoguda, Marmolada e Lago di Fedaia

  1. TuristadiMestiere says:

    >hahahhah troppo divertente immaginarti incollata alla parete come una patella!!!! Ahahahahahaha! Pensa che mio marito soffre di vertigini ma ha la stessa fissa di Richard Gere in Pretty Woman: prenotare hotel/ristoranti in alto, salvo poi rifiutarsi di guardare in basso! Il video sembra finto, è impressionante e la musica in sottofondo è rilassante, nonostante la vista a strapiombo!

  2. automaticjoy says:

    >Brrr mi viene freddo solo a immaginare quegli intrepidi scalatori che si arrampicano sulle pareti ghiacciate! E anche voi avete tutta la mia stima, io fatico a sopportare il gelo, ma per paesaggi come questi forse dovrei coprirmi bene, armarmi di buona volontà e affrontare l'inverno.
    Prendo appunti come sempre, se dovessi essere in zona non posso farmi scappare questi posti meravigliosi.

  3. ila says:

    >Bellissimo fine settimana…un po' feddrino, ma da quanto ho letto e visto ne è valsa ampiamente la pena! Siete stati dei coraggiosi avventurieri…io adoro questi luoghi candidi e immacolati, in cui regna il silenzio, ma l'idea di dover affrontare temperature al di sotto dello zero mi costringe a migrare verso altri luoghi!!…bellissime le tue foto, e lode lode al tuo coraggio che ti ha fatto avvicinare così tanto a quella paurosa ringhiera…anche l'altezza della funivia non era per nulla indifferente, come sei riuscita a sopportarla?? Di la verità che ti hanno bandata…:))
    ciao a presto

  4. Chiara says:

    >Che posti incantevoli!! Poi i tuoi racconti sono sempre il massimo della comicità!!! Ma che animali sono quelli che si vedono correre sulla neve all'inizio della discesa?

  5. AnnMeri says:

    >Che foto stupende! Quelle delle cascate sono spettacolari *0*

  6. Marica says:

    >ma che bei posti….. :-/

  7. Maruzza says:

    >belle foto!e bei posti!(anche se sento freddo solo a guardare…:D)

  8. perlinavichinga says:

    >complimenti perché le foto sono proprio belle. un po' ti invidio perché io patisco tanto il freddo e quindi pensare di farmi "passeggiate" in mezzo alla neve mi fa rabbrividire… però devo ammettere che questo spettacolo ne vale la pena!

  9. TheGirlwiththeSuitcase says:

    >molto belle queste foto!! che posti :)

  10. Tiziana Bergantin says:

    >Gianduiotta ormai sai che questi paesaggi, a queste temperature mi piacciono molto. Immagino la tua riluttanza ad affacciarti a quella ringhiera anch'io soffro di vertigini ma lo spettacolo che ci ha regalato la tua paura è spettacolare. Che dire del video, bisogna mettersi comodi e godersi il panorama. Complimenti a Marco.

  11. Frammix (Canos) says:

    >Una vacanza un po' gelida e stancante, ma dalle foto si intravede il paesaggio stupendo! da lasciare senza fiato !! :)

  12. Nega Fink-Nottle says:

    >Ahahahhah, davvero fa così? :D :D :D Che ridere!! XD Io pure, voglio sempre andare in alto sempre più in alto e poi non oso guardare giù XD

  13. Nega Fink-Nottle says:

    >Eh sì, sono posti assolutamente da visitare!!! :) )) E quando vedi certi paesaggi il freddo non lo senti più (o quasi, ecco :D ) :D

  14. Nega Fink-Nottle says:

    >Mi hai beccato!!! :D :D :D All'andata in funivia ero pressata tra le persone e non vedevo niente fuori. Al ritorno eravamo solo noi tre e sono stata tutto il tempo con gli occhi chiusi XD

  15. Nega Fink-Nottle says:

    >Grazie!!! ^___^ In realtà non sono animali, sono omini che sciano :D Fa effetto, vero? :D

  16. Nega Fink-Nottle says:

    >Eh sì, erano un vero paradiso ghiacciato!!! ^^

  17. Nega Fink-Nottle says:

    >Dovete aSSSSolutamente vederli!!! :D

  18. Nega Fink-Nottle says:

    >Grazie!! :D Avrei dovuto mettere come sottotitolo "Leggere il post da sotto le copertine" :D

  19. Nega Fink-Nottle says:

    >Grasssie!!! ^^
    Faceva tanto freddo, però vedere questi posti è impagabile!!! :) )))

  20. Nega Fink-Nottle says:

    >Grazie!!! ^^

  21. Nega Fink-Nottle says:

    >Vero che ha fatto un bellissimo video? :) ))
    Io ogni volta che vado in questi posti poi non vorrei più tornare *____*

  22. Nega Fink-Nottle says:

    >E anche senza naso, visto il gelo XD

  23. Ciccola says:

    >Che foto stupende! A me la montagna inquieta parecchio… però il panorama è davvero emozionante.

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