Conquistando la terza vetta della stagione: il Pordoi!

Qualche tempo fa “La compagnia della montagna” si è riunita nuovamente, per un’altra entusiasmante due giorni tra i monti. Obiettivo della gita: conquistare la terza vetta della stagione, questa volta individuata nel Pordoi.Ma attenzione a non farvi fuorviare dal titolo! Come ben sapete la pestifera ha il fisico di un domatore di criceti e quindi l’ascesa alla vetta è avvenuta utilizzando la scorciatoia, ossia la funivia.

Partenza da quota 2240 metri e arrivo al Sass Pordoi, a quota 2950.  Vista meravigliosa, ma meno impressionante del tragitto fatto in precedenza sulla Marmolada. Tant’è che la piemontese ha anche avuto il coraggio di tenere gli occhi aperti e gustarsi il panorama in diretta dal vagoncino.

Video by Marco Pontello

Una volta arrivati in cima, la terrazza panoramica ha offerto ai tre esploratori uno sventagliamento di cime da lasciare a bocca aperta.

Hanno potuto osservare la simpatica specie dei “corvi montanari”, autonomamente ammaestrati per ricevere le mollichine di pane dei turisti al volo (è proprio il caso di dirlo..!)

E hanno rischiato di assistere a scene splatter, quando tre manzi spagnoli di mezz’età hanno voluto provare l’ebrezza della telefonata in alta quota  sul cucuzzolo più impervio della montagna.

Per fortuna nessuno ha spiccato il volo planato giù dal dirupo,  ma in compenso (visto il silenzio che regnava attorno) la telefonata del manzo è stata nitidamente sentita fino a Cortina e dintorni.

Plin plon: si ricorda ai gentili avventori della montagna che il silenzio è d’oro e va preservato

Dopo una passeggiata nella neve e un tentativo di abbrustolimento al sole dei tremila, le tre marmotte di città si sono spostate qualche chilometro più in là per consumare il doveroso pranzo. Tappa al Pian Schiavaneis, dove si sono eccellentemente rifocillati in questo ristorante immerso tra le vette. Pasto a base tagliatelle al ragù,  carrè affumicato con crauti e dolci della casa da coma glicemico immediato.

Poi al pomeriggio breve sosta panoramica al Passo Sella e quindi spostamento verso Selva di Val Gardena, dove la Compagnia della Montagna ha gironzolato per l’allegro (e affollatissimo) paese, in mezzo ad un mare di sciatori.

Qui la pestifera ha finalmente coronato il sogno di acquistare degli ovetti colorati da appendere all’albero pasquale,ha incontrato un quadrupede dall’aria decisamente aristocratica e paciosa e ha scoperto l’esistenza delle piste sciabili all’interno della città. Uguali alle piste ciclabili, ma con la neve. Sicuramente le conoscerete già tutti, ma lei no…

Ma essendo ormai giunti al pomeriggio inoltrato, i tre marmotti hanno deciso di ritornare alla base, non prima però di aver immortalato il tramonto. Uno spettacolo bellissimo con l’ultimo sole che scompare tra le nuvole, mentre qualche fiocco piccolissimo inizia a scendere sul Pordoi.

Tempo di una cioccolata calda rifocillante, prima della lauta cena. E poi il meritato riposo, in vista di un’altra giornata intensa di foto e cose da vedere.

 

2 Responses to Conquistando la terza vetta della stagione: il Pordoi!

  1. automaticjoy says:

    Nonostante le foto e i luoghi siano splendidi dubito riuscirei ancora ad avere voglia di neve! Ormai sono assuefatta al tepore primaverile, ma tu che sei una winter-lover fai bene a scappare al fresco appena puoi.

    • Nega_FinkNottle says:

      Diciamo che quest’anno ho visto la neve troppo poco per i miei gusti :D ma ormai devo proprio rassegnarmi :)

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