Pasquettando in quel di Villa Contarini

Durante la permanenza della Regal Famiglia nel ridente (e piovosissimo) Veneto, le occasioni di portarli on tour sono state minime. Il meteo è stato a dir poco inclemente e i giorni sono passati perlopiù con gli occhi incollati alla finestra, nella speranza di veder spuntare un raggio di sole.

… comme la vache qui regarde passer les trains…

A Pasquetta, però, dopo un inizio di giornata decisamente bigio, il cielo si è improvvisamente rischiarato e la gianduiotta e Baffetto, coraggiosi e indomiti, hanno deciso di sfidare il tempo portando i due vacanzieri a Piazzola sul Brenta, in quel di Villa Contarini

L’idea era quella di visitarne l’interno e passeggiare nel parco, ma le visite guidate per la villa erano tutte fully booked e il programma si è ridotto alla sola passeggiata. Camminando nei vialetti alberati e lungo il laghetto la sensazione che derivava dal paesaggio era piuttosto singolare: alberi e prati parlavano di primavera, il venticello gelido soffiava nuovamente l’inverno. In poche parole: i quattro camminatori passeggiavano tutti ingobbiti nelle loro giacche nel tentativo di esporre meno parti possibili ai refoli congelanti.

Il parco che si estende nel retro della Villa è piuttosto grande e piacevole ma, ad essere sinceri, il preferito della piemontese resta sempre quello della Villa di Stra.

In quello di Villa Contarini tutto ruota attorno al fish pond che sicuramente, con una temperatura più clemente ed un sole più marcato, risulta ben più godibile che in questi giorni di finta primavera.

I viali alberati offrono una bella passeggiata sotto una fitta coltre di foglie e le panchine regalano un tranquillo angolino pacifico, dove sistemarsi magari in compagnia di un buon libro.

Ma la parte che più di tutte è piaciuta alla gianduiotta è stata senza dubbio quella più esterna, dove lo sguardo può correre lontano oltre i campi per arrivare fino alle montagne.

L’allegra famigliola ha quindi passeggiato in lungo e in largo in questo bucolico panorama finchè i rispettivi nasi non hanno cominciato a surgelarsi. E quando la brezza è diventata eccessivamente insistente i piemontoveneti si sono spostati a visitare una mostra di fotografia davvero interessante che, per fortuna, era stata prolungata di qualche giorno.

“East zone. Antonio Beato, Felice Beato e Adolfo Farsari. Fotografi veneti attraverso l’Oriente dell’ottocento.”

Immaginate quale gioia e quale tripudio abbiano colto la Pestifera e Baffetto quando hanno letto di cosa trattasse quella mostra :) Fotografie meravigliose e particolari: stampe all’albumina colorate a mano, aventi come protagonisti per lo più volti e personaggi della campagna giapponese. Veri capolavori!

Insomma: un pomeriggio all’insegna della bucolicità e della cultura :)

 

8 Responses to Pasquettando in quel di Villa Contarini

  1. Ah, che bellezza! Che splendide foto! Io non ho mai visto le ville venete, un giorno dovrò proprio colmare questa lacuna.

    • Nega_FinkNottle says:

      Grazie!!!! ^___^
      Eh sì, le Ville venete sono davvero molto belle! Poi la Riviera del Brenta è meravigliosa!!!
      Se passerai di qui (e se ti andrà), sarò felice di farti fare un giro! ;)

  2. Clyo says:

    Bellissime foto, davvero!
    Anch’io non ho mai avuto modo di visitare le ville venete, a parte una sosta di mezz’ora vicino ad una villa del Palladio (però non mi ricordo neppure quale) mentre si andava in gita a Venezia, l’impressione è che abbiano dei giardini immensi!

    • Nega_FinkNottle says:

      Sì, sono davvero stupende! E danno il meglio di sè in primavera, quando passeggiare per i giardini è piacevolissimo scaldati dal teporino del sole :)
      Villa Pisani (a Stra) ha persino un labirinto. Meraviglioso!!! :)

  3. Ciccola says:

    Che posti meravigliosi!
    Ti devo chiedere una consulenza turistica. Mio padre da quando ha superato i 70 si sta facendo prendere dalla nostalgia, io vorrei portarlo in “gita” nei suoi paesi dell’infanzia ma non li conosco per niente. E’ nato a Taglio di Po (Rovigo) e aveva i parenti a Oca (da bambina ridevo un sacco quando sentivo questo nome…). Dato che non sono molto lontani da Venezia per caso li conosci?

  4. automaticjoy says:

    Che bel posto e che belle foto!
    Non sapevo che la mostra sulle fotografie del Giappone fosse stata prolungata, avevo rinunciato a vederla a causa della laurea imminente, ma a saperlo ci avrei fatto un salto, peccato. Spero ti sia piaciuta!

    • Nega_FinkNottle says:

      Nemmeno noi sapevamo fosse stata prorogata! Tant’è che quando siamo arrivati e abbiamo visto il cartellone ci siamo subito rammaricati del fatto di averla persa. Alla biglietteria, invece, ci è stato detto che era ancora aperta e pure gratis!
      A noi è piaciuta TANTISSIMO!! Foto stupende e una tecnica meravigliosa!!

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